Le Vie di Bacco – Blog di degustazioni di vini naturali, storie e territori

Pācina: Storia, Vini e Turismo Sostenibile in Toscana

Quando arrivi a Pācina, attraverso il lungo viale sterrato contornato da imponenti cipressi, ti sembra che il tempo si sia fermato. Ti lasci alle spalle le frenesie ed i rumori della città e, come d’un tratto, entri in una dimensione nuova e diversa in un angolo di pace e bellezza dove la natura viene lasciata a fare il suo corso.

viale pacina

Pācina (che si pronuncia rigorosamente con l’accento sulla prima A) è una località situata nel comune di Castelnuovo Berardenga, in provincia di Siena, Toscana. È particolarmente conosciuta per la sua storica azienda agricola e vinicola, l’Azienda Agricola Pācina, che vanta una tradizione vinicola che risale al XIII secolo. Pācina è situata proprio nella linea di confine tra la zona del Chianti Classico e la zona del Chianti Colli Senesi.

La storia di Pācina ha radici profonde ed antiche, con tracce che risalgono all’epoca etrusca.
Da qui il nome Pācina, toponimo del luogo, che deriva probabilmente da Pacha – Pachna, il dio etrusco del vino.

Nel Medioevo, il sito era un convento di monaci Camaldolesi, che già allora coltivavano la vite e producevano vino. Questo sottolinea la lunga tradizione agricola della zona, che ha continuato a svilupparsi nel corso dei secoli.

convento pacina

Oggi, la famiglia Tiezzi-Borsa gestisce l’Azienda Agricola Pācina ed ha mantenuto vive le tradizioni e le pratiche agricole sostenibili. Giovanna e Stefano, con i loro figli Maria e Carlo, sono l’anima della fattoria e lavorano per mantenere la ricchezza storica e agricola di Pācina. Giovanna Tiezzi ha mantenuto la stessa filosofia produttiva ereditata dal padre e dai nonni basandola su metodi biologici e biodinamici, rispettando l’ambiente e valorizzando le caratteristiche uniche del territorio.

L’azienda è famosa per i suoi vini rossi, ottenuti da varietà autoctone come il Sangiovese.

I vigneti di Pacina sono coltivati senza l’uso di pesticidi o fertilizzanti chimici, e la vinificazione avviene con metodi tradizionali, utilizzando lieviti indigeni e riducendo al minimo gli interventi. Integrità è la parola chiave di tutto il processo di produzione, un’integrità però accompagnata e sostenuta da studio ed analisi per salvaguardare la qualità di ciò che si produce.
Ma non solo vino. Dei sessanta ettari di estensione dell’azienda solo dieci sono destinati alla vite da vino, negli altri sono piantati Ulivi, Frutteti, cereali e legumi per una produzione molto variegata.

vigne pacina

Pācina è anche turismo sostenibile volto alla conservazione del patrimonio storico e culturale toscano. Accanto al Convento, che ristrutturato e divenuto casa di famiglia, c’è il Podere Pacinina, un tempo casa dei mezzadri dell’azienda, oggi un bellissimo agriturismo che ospita visitatori da tutto il mondo pronti a scoprire la storia ed i vini del posto ed a godere della lentezza della natura.

cantine pacina

I vini di Pācina sono soprattutto due: Pācina e Donesco.

pacina

Pācina è un vino rosso composto principalmente da Sangiovese, con delle piccole aggiunte di altri due vitigni tipicamente toscani, Canaiolo e Ciliegiolo. Prodotto da vigne vecchie, è il vino che meglio esprime l’idea di vino di Giovanna Tiezzi. E’ un vino vero che non ammicca per nulla alle mode del momento, viene fatto così in maniera tradizionale lasciando che il vino si prenda il suo tempo per esprimere il meglio di se stesso in eleganza e complessità.
Il terreno dove le vigne affondano le radici è composto sia da sabbia che da argilla, ad indicare il confine tra Chianti e crete senesi. Le vasche di cemento in cantina accolgono la fermentazione alcolica con lieviti indigeni per sei settimane, seguita quindi dalla malolattica. Affinamento per 24 mesi in fusti e botti di rovere e per altri 2 anni in bottiglia.

donesco

Donesco è sempre un rosso proveniente dalle vigne più giovani nelle quali gli effetti del cambiamento climatico hanno maggiormente influito sulle caratteristiche delle uve che sono più influenzate dalle variazioni stagionali.
Si tratta di un vino giovane e fragrante, più pronto ad una beva immediata rispetto al Pācina grazie alla vinificazione solo in cemento e acciaio, senza alcun affinamento in legno.
Donesco è un vino dal sorso succoso e croccante, con un frutto maturo, ricco, caratterizzato da una grande freschezza espressiva. Un ottimo vino quotidiano.

Oggi, Pācina rappresenta un ponte tra passato e presente, un luogo dove la tradizione agricola toscana viene mantenuta viva e valorizzata. È un esempio di come l’agricoltura sostenibile e il rispetto per la storia possano andare di pari passo, contribuendo alla conservazione del paesaggio e delle pratiche culturali locali.

pacinina

Pācina, quindi, è accoglienza ed integrità e non solo un luogo di produzione vinicola. È anche simbolo della ricchezza storica e culturale della provincia di Siena che sa offrire un esempio di eccellenza nel panorama vitivinicolo italiano.

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