Un vino che racconta una storia
Se c’è un vino capace di raccontare una storia con ogni sorso, quello è senza dubbio il “Poiema” di Eugenio Rosi. Non è solo una bottiglia da stappare, ma un vero e proprio viaggio sensoriale attraverso i profumi e i sapori della Vallagarina, in Trentino.
Il vignaiolo e la sua filosofia
Eugenio Rosi è un artigiano ed un artista del vino, un vignaiolo che ha scelto di seguire la strada della qualità e dell’autenticità. Il “Poiema” nasce dal Marzemino, un vitigno autoctono che qui trova la sua espressione più pura e affascinante. Ma la sua particolarità sta nella tecnica di vinificazione: una parte delle uve viene lasciata appassire per circa un mese, mentre il resto matura sulla pianta. Questa doppia anima conferisce al vino una straordinaria complessità e profondità.
Un’esperienza per i sensi
Versando un calice di “Poiema”, si viene subito catturati dal suo colore rosso rubino intenso, impreziosito da riflessi violacei. Avvicinando il naso, si sprigionano note avvolgenti di amarena, frutti di bosco, fiori secchi e un accenno di cacao. Al palato, il vino si rivela strutturato e vellutato, con tannini morbidi e una freschezza che bilancia perfettamente la sua anima più calda e avvolgente.
Gli abbinamenti perfetti
E a tavola? Questo vino si sposa magnificamente con piatti a base di carne rossa, selvaggina e formaggi stagionati. Perfetto per una cena tra amici, quando si vuole stupire con qualcosa di speciale, oppure per quei momenti in cui si ha semplicemente voglia di concedersi un calice di puro piacere.
Un racconto in bottiglia
Il “Poiema” non è un vino qualunque: è il risultato di passione, dedizione e rispetto per il territorio. Un racconto in bottiglia che merita di essere scoperto, assaporato e condiviso. Perché, in fondo, il bello del vino sta proprio in questo: unire le persone e regalare emozioni autentiche.










